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Pietro Vannucci, il Perugino


Pietro Vannucci, il Perugino

Pietro di Cristoforo Vannucci, detto "il Perugino", è considerato uno dei massimi esponenti dell'Umanesimo ed il più grande rappresentante della pittura umbra del XV secolo.

Nato tra il 1445 e il 1452 a Città della Pieve, tra il 1467 e il 1468 si trasferisce a Firenze, dove inizia a frequentare la prestigiosa bottega di Andrea del Verrocchio, lavorando al fianco di giovani talenti, tra cui Leonardo da Vinci e Botticelli.

Le sue prime opere documentate risalgono al 1478, anno in cui affresca la chiesa di Cerqueto, nei dintorni di Perugia e l’“Adorazione dei Magi”, conservata nella Galleria Nazione dell'Umbria. La sua maturità artistica si compie con la decorazione della Cappella Sistina, opera alla quale partecipano tutti i più grandi artisti del tardo umanesimo, quali Cosimo Rosselli, il Botticelli ed il Ghirlandaio. È qui che realizza il suo capolavoro, la “Consegna delle chiavi” a San Pietro.

A cavallo tra i due secoli, per un paio di decenni, raggiunge l'apice della sua carriera, diventando il più noto e influente pittore italiano.

Nell’ultimo periodo della sua vita, Perugino si ritira nella sua regione di origine, l’Umbria, dedicandosi soprattutto alla realizzazione di affreschi devozionali.

Muore a Perugia nel 1524, lasciando un vasto patrimonio di opere in cui spiccano la purezza formale, la serena misura delle ampie composizioni, il disegno ben definito ed elegante, il colore chiaro, ricco di luce e steso con raffinate modulazioni del chiaroscuro, i personaggi dall’aspetto serafico.

Le opere di Pietro Vannucci, detto “il Perugino”, in Umbria
  • Volta con Trionfi dei Pianeti e grottesche, 1497, affresco, Perugia, Collegio del Cambio
  • Fortezza e Temperanza con sei eroi dell'antichità, 1497, affresco, 291×400 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Prudenza e Giustizia sopra sei savi antichi, 1497, affresco, 293×418 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Natività, 1498, affresco, 264×225 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Trasfigurazione, 1498, affresco, 226×229 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Dio Padre con profeti e Sibille, 1500 circa, affresco, 229×370 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Autoritratto, 1500 circa, affresco, 40×30,5 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Pala Tezi (Madonna col Bambino, e i santi Nicola da Tolentino, Bernardino da Siena, Gerolamo e Sebastiano), 1500, olio su tavola, 182×158 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, con la collaborazione di Eusebio da San Giorgio
  • Gonfalone della Giustizia, 1501, tempera e olio su tela, 278×138 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (prima fase), 1502-1512 circa
  • Pala di Monteripido, 1502, 240×180 cm, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Adorazione dei Magi, 1504, affresco, Città della Pieve, oratorio di Santa Maria dei Bianchi
  • Madonna in trono fra i Santi Gervasio Protasio, 1504, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Sant'Antonio Abate tra i Santi Paolo Eremita e Marcello, 1504, Città della Pieve, chiesa di Sant'Antonio
  • Martirio di san Sebastiano, 1505, affresco, Panicale, chiesa di San Sebastiano
  • San Giovanni Battista e quattro santi, 1505-1510, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Natività di Cristo, 1506-1510, olio su tavola di quercia, 263×147 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dalla Madonna di Loreto, 1507, 185,5×125,5 cm, olio su tavola di quercia,
  • Beato Giacomo della Marca, 1512 circa, tempera su tela, 160,5×87,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • San Gerolamo penitente, 1512-1515 circa, olio su tela, 131×107,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna della Misericordia, 1512-1513 circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Sant' Antonio di Padova e devoto, 1512-13circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Battesimo di Cristo, 1513, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (seconda fase), 1513-1523
  • Pala di Corciano, 1513, olio su tavola, 226×149 cm (tavola centrale), Corciano, chiesa di Santa Maria
  • Battesimo di Cristo, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Eterno benedicente tra due angeli adoranti, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Pala della Trasfigurazione, 1517, olio su tavola, 290×185 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna col Bambino e i santi Costanzo e Ercolano, 1517, tempera su tavola, 80×55 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Trinità e sei santi, 1521, affresco, 175×389 cm, opera già avviata da Raffaello, Perugia, chiesa di San Severo
  • Adorazione dei pastori, 1522 circa, affresco, Trevi, chiesa di Santa Maria delle Lacrime
  • Vergine in trono tra i santi Caterina d'Alessandria e Biagio vescovo, 1522 circa, 163×145 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Pietà tra i santi Giovanni Evangelista e Maddalena, 1522 circa, 163×155 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Madonna col Bambino in trono, 1522, affresco, 135×67,5 cm, Fontignano, oratorio dell'Annunziata

 

​Foto: www.collegiodelcambio.it

Pietro Vannucci, il Perugino

Pietro Vannucci, il Perugino

Pietro di Cristoforo Vannucci, detto "il Perugino", è considerato uno dei massimi esponenti dell'Umanesimo ed il più grande rappresentante della pittura umbra del XV secolo.

Nato tra il 1445 e il 1452 a Città della Pieve, tra il 1467 e il 1468 si trasferisce a Firenze, dove inizia a frequentare la prestigiosa bottega di Andrea del Verrocchio, lavorando al fianco di giovani talenti, tra cui Leonardo da Vinci e Botticelli.

Le sue prime opere documentate risalgono al 1478, anno in cui affresca la chiesa di Cerqueto, nei dintorni di Perugia e l’“Adorazione dei Magi”, conservata nella Galleria Nazione dell'Umbria. La sua maturità artistica si compie con la decorazione della Cappella Sistina, opera alla quale partecipano tutti i più grandi artisti del tardo umanesimo, quali Cosimo Rosselli, il Botticelli ed il Ghirlandaio. È qui che realizza il suo capolavoro, la “Consegna delle chiavi” a San Pietro.

A cavallo tra i due secoli, per un paio di decenni, raggiunge l'apice della sua carriera, diventando il più noto e influente pittore italiano.

Nell’ultimo periodo della sua vita, Perugino si ritira nella sua regione di origine, l’Umbria, dedicandosi soprattutto alla realizzazione di affreschi devozionali.

Muore a Perugia nel 1524, lasciando un vasto patrimonio di opere in cui spiccano la purezza formale, la serena misura delle ampie composizioni, il disegno ben definito ed elegante, il colore chiaro, ricco di luce e steso con raffinate modulazioni del chiaroscuro, i personaggi dall’aspetto serafico.

Le opere di Pietro Vannucci, detto “il Perugino”, in Umbria
  • Volta con Trionfi dei Pianeti e grottesche, 1497, affresco, Perugia, Collegio del Cambio
  • Fortezza e Temperanza con sei eroi dell'antichità, 1497, affresco, 291×400 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Prudenza e Giustizia sopra sei savi antichi, 1497, affresco, 293×418 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Natività, 1498, affresco, 264×225 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Trasfigurazione, 1498, affresco, 226×229 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Dio Padre con profeti e Sibille, 1500 circa, affresco, 229×370 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Autoritratto, 1500 circa, affresco, 40×30,5 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Pala Tezi (Madonna col Bambino, e i santi Nicola da Tolentino, Bernardino da Siena, Gerolamo e Sebastiano), 1500, olio su tavola, 182×158 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, con la collaborazione di Eusebio da San Giorgio
  • Gonfalone della Giustizia, 1501, tempera e olio su tela, 278×138 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (prima fase), 1502-1512 circa
  • Pala di Monteripido, 1502, 240×180 cm, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Adorazione dei Magi, 1504, affresco, Città della Pieve, oratorio di Santa Maria dei Bianchi
  • Madonna in trono fra i Santi Gervasio Protasio, 1504, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Sant'Antonio Abate tra i Santi Paolo Eremita e Marcello, 1504, Città della Pieve, chiesa di Sant'Antonio
  • Martirio di san Sebastiano, 1505, affresco, Panicale, chiesa di San Sebastiano
  • San Giovanni Battista e quattro santi, 1505-1510, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Natività di Cristo, 1506-1510, olio su tavola di quercia, 263×147 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dalla Madonna di Loreto, 1507, 185,5×125,5 cm, olio su tavola di quercia,
  • Beato Giacomo della Marca, 1512 circa, tempera su tela, 160,5×87,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • San Gerolamo penitente, 1512-1515 circa, olio su tela, 131×107,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna della Misericordia, 1512-1513 circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Sant' Antonio di Padova e devoto, 1512-13circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Battesimo di Cristo, 1513, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (seconda fase), 1513-1523
  • Pala di Corciano, 1513, olio su tavola, 226×149 cm (tavola centrale), Corciano, chiesa di Santa Maria
  • Battesimo di Cristo, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Eterno benedicente tra due angeli adoranti, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Pala della Trasfigurazione, 1517, olio su tavola, 290×185 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna col Bambino e i santi Costanzo e Ercolano, 1517, tempera su tavola, 80×55 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Trinità e sei santi, 1521, affresco, 175×389 cm, opera già avviata da Raffaello, Perugia, chiesa di San Severo
  • Adorazione dei pastori, 1522 circa, affresco, Trevi, chiesa di Santa Maria delle Lacrime
  • Vergine in trono tra i santi Caterina d'Alessandria e Biagio vescovo, 1522 circa, 163×145 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Pietà tra i santi Giovanni Evangelista e Maddalena, 1522 circa, 163×155 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Madonna col Bambino in trono, 1522, affresco, 135×67,5 cm, Fontignano, oratorio dell'Annunziata

 

​Foto: www.collegiodelcambio.it

Pietro Vannucci, il Perugino

Pietro di Cristoforo Vannucci, detto "il Perugino", è considerato uno dei massimi esponenti dell'Umanesimo ed il più grande rappresentante della pittura umbra del XV secolo.

Nato tra il 1445 e il 1452 a Città della Pieve, tra il 1467 e il 1468 si trasferisce a Firenze, dove inizia a frequentare la prestigiosa bottega di Andrea del Verrocchio, lavorando al fianco di giovani talenti, tra cui Leonardo da Vinci e Botticelli.

Le sue prime opere documentate risalgono al 1478, anno in cui affresca la chiesa di Cerqueto, nei dintorni di Perugia e l’“Adorazione dei Magi”, conservata nella Galleria Nazione dell'Umbria. La sua maturità artistica si compie con la decorazione della Cappella Sistina, opera alla quale partecipano tutti i più grandi artisti del tardo umanesimo, quali Cosimo Rosselli, il Botticelli ed il Ghirlandaio. È qui che realizza il suo capolavoro, la “Consegna delle chiavi” a San Pietro.

A cavallo tra i due secoli, per un paio di decenni, raggiunge l'apice della sua carriera, diventando il più noto e influente pittore italiano.

Nell’ultimo periodo della sua vita, Perugino si ritira nella sua regione di origine, l’Umbria, dedicandosi soprattutto alla realizzazione di affreschi devozionali.

Muore a Perugia nel 1524, lasciando un vasto patrimonio di opere in cui spiccano la purezza formale, la serena misura delle ampie composizioni, il disegno ben definito ed elegante, il colore chiaro, ricco di luce e steso con raffinate modulazioni del chiaroscuro, i personaggi dall’aspetto serafico.

Le opere di Pietro Vannucci, detto “il Perugino”, in Umbria
  • Volta con Trionfi dei Pianeti e grottesche, 1497, affresco, Perugia, Collegio del Cambio
  • Fortezza e Temperanza con sei eroi dell'antichità, 1497, affresco, 291×400 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Prudenza e Giustizia sopra sei savi antichi, 1497, affresco, 293×418 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Natività, 1498, affresco, 264×225 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Trasfigurazione, 1498, affresco, 226×229 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Dio Padre con profeti e Sibille, 1500 circa, affresco, 229×370 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Autoritratto, 1500 circa, affresco, 40×30,5 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Pala Tezi (Madonna col Bambino, e i santi Nicola da Tolentino, Bernardino da Siena, Gerolamo e Sebastiano), 1500, olio su tavola, 182×158 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, con la collaborazione di Eusebio da San Giorgio
  • Gonfalone della Giustizia, 1501, tempera e olio su tela, 278×138 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (prima fase), 1502-1512 circa
  • Pala di Monteripido, 1502, 240×180 cm, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Adorazione dei Magi, 1504, affresco, Città della Pieve, oratorio di Santa Maria dei Bianchi
  • Madonna in trono fra i Santi Gervasio Protasio, 1504, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Sant'Antonio Abate tra i Santi Paolo Eremita e Marcello, 1504, Città della Pieve, chiesa di Sant'Antonio
  • Martirio di san Sebastiano, 1505, affresco, Panicale, chiesa di San Sebastiano
  • San Giovanni Battista e quattro santi, 1505-1510, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Natività di Cristo, 1506-1510, olio su tavola di quercia, 263×147 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dalla Madonna di Loreto, 1507, 185,5×125,5 cm, olio su tavola di quercia,
  • Beato Giacomo della Marca, 1512 circa, tempera su tela, 160,5×87,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • San Gerolamo penitente, 1512-1515 circa, olio su tela, 131×107,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna della Misericordia, 1512-1513 circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Sant' Antonio di Padova e devoto, 1512-13circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Battesimo di Cristo, 1513, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (seconda fase), 1513-1523
  • Pala di Corciano, 1513, olio su tavola, 226×149 cm (tavola centrale), Corciano, chiesa di Santa Maria
  • Battesimo di Cristo, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Eterno benedicente tra due angeli adoranti, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Pala della Trasfigurazione, 1517, olio su tavola, 290×185 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna col Bambino e i santi Costanzo e Ercolano, 1517, tempera su tavola, 80×55 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Trinità e sei santi, 1521, affresco, 175×389 cm, opera già avviata da Raffaello, Perugia, chiesa di San Severo
  • Adorazione dei pastori, 1522 circa, affresco, Trevi, chiesa di Santa Maria delle Lacrime
  • Vergine in trono tra i santi Caterina d'Alessandria e Biagio vescovo, 1522 circa, 163×145 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Pietà tra i santi Giovanni Evangelista e Maddalena, 1522 circa, 163×155 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Madonna col Bambino in trono, 1522, affresco, 135×67,5 cm, Fontignano, oratorio dell'Annunziata

 

​Foto: www.collegiodelcambio.it

Pietro Vannucci, il Perugino

Pietro Vannucci, il Perugino

Pietro di Cristoforo Vannucci, detto "il Perugino", è considerato uno dei massimi esponenti dell'Umanesimo ed il più grande rappresentante della pittura umbra del XV secolo.

Nato tra il 1445 e il 1452 a Città della Pieve, tra il 1467 e il 1468 si trasferisce a Firenze, dove inizia a frequentare la prestigiosa bottega di Andrea del Verrocchio, lavorando al fianco di giovani talenti, tra cui Leonardo da Vinci e Botticelli.

Le sue prime opere documentate risalgono al 1478, anno in cui affresca la chiesa di Cerqueto, nei dintorni di Perugia e l’“Adorazione dei Magi”, conservata nella Galleria Nazione dell'Umbria. La sua maturità artistica si compie con la decorazione della Cappella Sistina, opera alla quale partecipano tutti i più grandi artisti del tardo umanesimo, quali Cosimo Rosselli, il Botticelli ed il Ghirlandaio. È qui che realizza il suo capolavoro, la “Consegna delle chiavi” a San Pietro.

A cavallo tra i due secoli, per un paio di decenni, raggiunge l'apice della sua carriera, diventando il più noto e influente pittore italiano.

Nell’ultimo periodo della sua vita, Perugino si ritira nella sua regione di origine, l’Umbria, dedicandosi soprattutto alla realizzazione di affreschi devozionali.

Muore a Perugia nel 1524, lasciando un vasto patrimonio di opere in cui spiccano la purezza formale, la serena misura delle ampie composizioni, il disegno ben definito ed elegante, il colore chiaro, ricco di luce e steso con raffinate modulazioni del chiaroscuro, i personaggi dall’aspetto serafico.

Le opere di Pietro Vannucci, detto “il Perugino”, in Umbria
  • Volta con Trionfi dei Pianeti e grottesche, 1497, affresco, Perugia, Collegio del Cambio
  • Fortezza e Temperanza con sei eroi dell'antichità, 1497, affresco, 291×400 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Prudenza e Giustizia sopra sei savi antichi, 1497, affresco, 293×418 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Natività, 1498, affresco, 264×225 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Trasfigurazione, 1498, affresco, 226×229 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Dio Padre con profeti e Sibille, 1500 circa, affresco, 229×370 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Autoritratto, 1500 circa, affresco, 40×30,5 cm, Perugia, Collegio del Cambio
  • Pala Tezi (Madonna col Bambino, e i santi Nicola da Tolentino, Bernardino da Siena, Gerolamo e Sebastiano), 1500, olio su tavola, 182×158 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, con la collaborazione di Eusebio da San Giorgio
  • Gonfalone della Giustizia, 1501, tempera e olio su tela, 278×138 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (prima fase), 1502-1512 circa
  • Pala di Monteripido, 1502, 240×180 cm, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Adorazione dei Magi, 1504, affresco, Città della Pieve, oratorio di Santa Maria dei Bianchi
  • Madonna in trono fra i Santi Gervasio Protasio, 1504, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Sant'Antonio Abate tra i Santi Paolo Eremita e Marcello, 1504, Città della Pieve, chiesa di Sant'Antonio
  • Martirio di san Sebastiano, 1505, affresco, Panicale, chiesa di San Sebastiano
  • San Giovanni Battista e quattro santi, 1505-1510, olio su tavola, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Natività di Cristo, 1506-1510, olio su tavola di quercia, 263×147 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Dalla Madonna di Loreto, 1507, 185,5×125,5 cm, olio su tavola di quercia,
  • Beato Giacomo della Marca, 1512 circa, tempera su tela, 160,5×87,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • San Gerolamo penitente, 1512-1515 circa, olio su tela, 131×107,5 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna della Misericordia, 1512-1513 circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Sant' Antonio di Padova e devoto, 1512-13circa, Bettona, Pinacoteca comunale.
  • Battesimo di Cristo, 1513, tempera su tavola, Città della Pieve, cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio
  • Dal Polittico di Sant'Agostino (seconda fase), 1513-1523
  • Pala di Corciano, 1513, olio su tavola, 226×149 cm (tavola centrale), Corciano, chiesa di Santa Maria
  • Battesimo di Cristo, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Eterno benedicente tra due angeli adoranti, 1513, affresco, Foligno, Oratorio della Nunziatella
  • Pala della Trasfigurazione, 1517, olio su tavola, 290×185 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Madonna col Bambino e i santi Costanzo e Ercolano, 1517, tempera su tavola, 80×55 cm, Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria
  • Trinità e sei santi, 1521, affresco, 175×389 cm, opera già avviata da Raffaello, Perugia, chiesa di San Severo
  • Adorazione dei pastori, 1522 circa, affresco, Trevi, chiesa di Santa Maria delle Lacrime
  • Vergine in trono tra i santi Caterina d'Alessandria e Biagio vescovo, 1522 circa, 163×145 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Pietà tra i santi Giovanni Evangelista e Maddalena, 1522 circa, 163×155 cm, Spello, chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Madonna col Bambino in trono, 1522, affresco, 135×67,5 cm, Fontignano, oratorio dell'Annunziata

 

​Foto: www.collegiodelcambio.it