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Le Domus romane di Assisi


Le Domus romane di Assisi

C’è una Assisi meno conosciuta di quella medievale ma altrettanto affascinante, è quella romana.

Oltre alle antiche mura, ai resti dell'anfiteatro e, naturalmente, al Tempio di Minerva, che domina l’omonima piazza nel centro storico della città di San Francesco, Assisi custodisce un patrimonio sotterraneo di inestimabile valore risalente proprio al periodo romano: l'antico Foro, situato sotto l’odierna Piazza del Comune (che fu ritrovato durante degli scavi compiuti nel 1836), la monumentale cisterna (visitabile all’interno della cattedrale di San Rufino) e due domus romane (rinvenute in epoca recente) di eccezionale rilevanza archeologica sia per la tipologia della struttura che per la raffinatezza usata nella tecnica pittorica degli affreschi che ne decorano le pareti.

Domus di Properzio

La cosiddetta Domus di Properzio è stata rinvenuta sotto l'abside della chiesa di Santa Maria Maggiore ed è composta da tre ambienti comunicanti, due dei quali con pavimento originario in mosaico. Adiacente ai tre ambienti è conservato un lungo tratto del criptoportico (portico coperto) nella cui parete settentrionale si apre una nicchia (viridarium) dipinta con rami d’albero stilizzati e 96 uccelli di diverse specie.

Domus del Larario

La Domus del "Lararium", rinvenuta sotto Palazzo Giampè, è una Domus di 400 mq di età imperiale che comprende un peristilio (ovvero un giardino porticato) e cinque ambienti dalle pareti decorate. La pavimentazione di uno dei vani è in mosaico a tessere nere e bianche di calcare locale con elementi stilizzati e geometrici.

Foto: www.sistemamuseo.it

Le Domus romane di Assisi

Le Domus romane di Assisi

C’è una Assisi meno conosciuta di quella medievale ma altrettanto affascinante, è quella romana.

Oltre alle antiche mura, ai resti dell'anfiteatro e, naturalmente, al Tempio di Minerva, che domina l’omonima piazza nel centro storico della città di San Francesco, Assisi custodisce un patrimonio sotterraneo di inestimabile valore risalente proprio al periodo romano: l'antico Foro, situato sotto l’odierna Piazza del Comune (che fu ritrovato durante degli scavi compiuti nel 1836), la monumentale cisterna (visitabile all’interno della cattedrale di San Rufino) e due domus romane (rinvenute in epoca recente) di eccezionale rilevanza archeologica sia per la tipologia della struttura che per la raffinatezza usata nella tecnica pittorica degli affreschi che ne decorano le pareti.

Domus di Properzio

La cosiddetta Domus di Properzio è stata rinvenuta sotto l'abside della chiesa di Santa Maria Maggiore ed è composta da tre ambienti comunicanti, due dei quali con pavimento originario in mosaico. Adiacente ai tre ambienti è conservato un lungo tratto del criptoportico (portico coperto) nella cui parete settentrionale si apre una nicchia (viridarium) dipinta con rami d’albero stilizzati e 96 uccelli di diverse specie.

Domus del Larario

La Domus del "Lararium", rinvenuta sotto Palazzo Giampè, è una Domus di 400 mq di età imperiale che comprende un peristilio (ovvero un giardino porticato) e cinque ambienti dalle pareti decorate. La pavimentazione di uno dei vani è in mosaico a tessere nere e bianche di calcare locale con elementi stilizzati e geometrici.

Foto: www.sistemamuseo.it

Le Domus romane di Assisi

C’è una Assisi meno conosciuta di quella medievale ma altrettanto affascinante, è quella romana.

Oltre alle antiche mura, ai resti dell'anfiteatro e, naturalmente, al Tempio di Minerva, che domina l’omonima piazza nel centro storico della città di San Francesco, Assisi custodisce un patrimonio sotterraneo di inestimabile valore risalente proprio al periodo romano: l'antico Foro, situato sotto l’odierna Piazza del Comune (che fu ritrovato durante degli scavi compiuti nel 1836), la monumentale cisterna (visitabile all’interno della cattedrale di San Rufino) e due domus romane (rinvenute in epoca recente) di eccezionale rilevanza archeologica sia per la tipologia della struttura che per la raffinatezza usata nella tecnica pittorica degli affreschi che ne decorano le pareti.

Domus di Properzio

La cosiddetta Domus di Properzio è stata rinvenuta sotto l'abside della chiesa di Santa Maria Maggiore ed è composta da tre ambienti comunicanti, due dei quali con pavimento originario in mosaico. Adiacente ai tre ambienti è conservato un lungo tratto del criptoportico (portico coperto) nella cui parete settentrionale si apre una nicchia (viridarium) dipinta con rami d’albero stilizzati e 96 uccelli di diverse specie.

Domus del Larario

La Domus del "Lararium", rinvenuta sotto Palazzo Giampè, è una Domus di 400 mq di età imperiale che comprende un peristilio (ovvero un giardino porticato) e cinque ambienti dalle pareti decorate. La pavimentazione di uno dei vani è in mosaico a tessere nere e bianche di calcare locale con elementi stilizzati e geometrici.

Foto: www.sistemamuseo.it

Le Domus romane di Assisi

Le Domus romane di Assisi

C’è una Assisi meno conosciuta di quella medievale ma altrettanto affascinante, è quella romana.

Oltre alle antiche mura, ai resti dell'anfiteatro e, naturalmente, al Tempio di Minerva, che domina l’omonima piazza nel centro storico della città di San Francesco, Assisi custodisce un patrimonio sotterraneo di inestimabile valore risalente proprio al periodo romano: l'antico Foro, situato sotto l’odierna Piazza del Comune (che fu ritrovato durante degli scavi compiuti nel 1836), la monumentale cisterna (visitabile all’interno della cattedrale di San Rufino) e due domus romane (rinvenute in epoca recente) di eccezionale rilevanza archeologica sia per la tipologia della struttura che per la raffinatezza usata nella tecnica pittorica degli affreschi che ne decorano le pareti.

Domus di Properzio

La cosiddetta Domus di Properzio è stata rinvenuta sotto l'abside della chiesa di Santa Maria Maggiore ed è composta da tre ambienti comunicanti, due dei quali con pavimento originario in mosaico. Adiacente ai tre ambienti è conservato un lungo tratto del criptoportico (portico coperto) nella cui parete settentrionale si apre una nicchia (viridarium) dipinta con rami d’albero stilizzati e 96 uccelli di diverse specie.

Domus del Larario

La Domus del "Lararium", rinvenuta sotto Palazzo Giampè, è una Domus di 400 mq di età imperiale che comprende un peristilio (ovvero un giardino porticato) e cinque ambienti dalle pareti decorate. La pavimentazione di uno dei vani è in mosaico a tessere nere e bianche di calcare locale con elementi stilizzati e geometrici.

Foto: www.sistemamuseo.it